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Castello di Solomeo - 2018

Castello di Solomeo 2018

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2018

Formato: Bottiglia (1 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14,5% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 6 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€660,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2018

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2018

Formato: Cassa (3 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14,5% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 6 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.980,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2018

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2018

Formato: Bottiglia Magnum (1 x 150 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14,5% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 6 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.650,00
IVA e dazi inclusi

Andamento stagionale

Le abbondanti piogge registrate tra maggio e giugno e il clima caldo dei mesi estivi ha portato ad una maturazione regolare dei frutti, perfetti per la creazione di un vino espressivo, sorretto da una piacevolissima struttura.

Note degustative

Note boschive, fruttate e floreali si intrecciano a sentori di pepe verde, alloro, eucalipto e noce moscata, con sottili sfumature minerali e balsamiche. Al palato è spesso e setoso, di grande espansione, unendo freschezza e potenza.

Vinificazione

La maturazione di circa 16 mesi in barrique di rovere francese nuove dona al vino respiro e struttura. Fa seguito l'imbottigliamento del blend, che preclude all'affinamento in cantina: un lento riposo che durerà non meno di tre anni.

Il Territorio

Il piccolo borgo di Solomeo sorge su una dolce collina, a metà strada tra il Lago Trasimeno e il capoluogo umbro. Ai piedi dell'incasato medievale sorge il Parco Agrario, con i campi coltivati, l'oliveto dalla tipica forma a raggiera, e il vigneto disegnato dalle caratteristiche linee ondulate dei filari.

Qui, in un terreno che scende dolcemente a valle, suoli diversi sono stati accuratamente abbinati a ciascuno dei vitigni coltivati: il calcare marnoso dona finezza al Cabernet Franc, l’argilla sabbiosa scolpisce il carattere del Cabernet Sauvignon, la terra calcarea affina il Sangiovese, mentre gli alluvionali profondi infondono al Merlot un vigore pieno e armonioso.

L'anima del genius loci

Le linee geometriche del vigneto dialogano in armonia con l'ampio disegno circolare del Monumento alla Dignità dell'Uomo. Tutto intorno, i luoghi simbolo del borgo di Solomeo si abbracciano l'un l'altro: il castello, la chiesa, il teatro e la biblioteca.

Nell'etichetta del vino Castello di Solomeo, l'anima del genius loci trascende il tempo e lo spazio, unendo il sogno alla realtà, la visione della mente umana alla saggezza ancestrale della terra.

Robert Parker's Wine Advocate
Castello di Solomeo 2018 RP 93

La giornalista Monica Larner della prestigiosa rivista enologica fondata da Robert Parker ha recensito l'annata 2018 con un punteggio “eccellente” di 93 su 100, in virtù delle sue qualità che lo rendono “piacevolmente bevibile, con un accenno di evoluzione terziaria e una vena minerale polverosa che arricchiscono un sorso di medio corpo”.

«Se mi domando perché ho scelto di produrre il vino Castello di Solomeo, il pensiero ritorna a quando nacque in me un desiderio, così bello che apparve straordinario, e così lo feci divenire una realtà viva senza chiedermi da dove veniva.

Solo dopo qualche tempo, gustai il primo mosto premuto che ribolle e poi il primo vino spillato. Mentre assaporavo tutto questo sotto le nobili volte della cantina, sentii dentro di me, d'improvviso, come lo zampillo di una fonte nuova, un sentimento di gratitudine, prorompente gratitudine verso Gea, la Terra Madre, della quale l'umanità intera è figlia lungo tutta la sua antica storia, e capii d'un tratto da dove veniva il desiderio che mi aveva portato a quell'amabile risultato.

Amo la Terra».

Brunello Cucinelli

Il Vino Castello di Solomeo

Note da gustare con lo spirito e con i sensi