Andamento stagionale
Le abbondanti piogge registrate tra maggio e giugno e il clima caldo dei mesi estivi ha portato ad una maturazione regolare dei frutti, perfetti per la creazione di un vino espressivo, sorretto da una piacevolissima struttura.
Note degustative
Note boschive, fruttate e floreali si intrecciano a sentori di pepe verde, alloro, eucalipto e noce moscata, con sottili sfumature minerali e balsamiche. Al palato è spesso e setoso, di grande espansione, unendo freschezza e potenza.
Vinificazione
La maturazione di circa 16 mesi in barrique di rovere francese nuove dona al vino respiro e struttura. Fa seguito l'imbottigliamento del blend, che preclude all'affinamento in cantina: un lento riposo che durerà non meno di tre anni.
Il Territorio
Il piccolo borgo di Solomeo sorge su una dolce collina, a metà strada tra il Lago Trasimeno e il capoluogo umbro. Ai piedi dell'incasato medievale sorge il Parco Agrario, con i campi coltivati, l'oliveto dalla tipica forma a raggiera, e il vigneto disegnato dalle caratteristiche linee ondulate dei filari.
Qui, in un terreno che scende dolcemente a valle, suoli diversi sono stati accuratamente abbinati a ciascuno dei vitigni coltivati: il calcare marnoso dona finezza al Cabernet Franc, l’argilla sabbiosa scolpisce il carattere del Cabernet Sauvignon, la terra calcarea affina il Sangiovese, mentre gli alluvionali profondi infondono al Merlot un vigore pieno e armonioso.
L'anima del genius loci
Le linee geometriche del vigneto dialogano in armonia con l'ampio disegno circolare del Monumento alla Dignità dell'Uomo. Tutto intorno, i luoghi simbolo del borgo di Solomeo si abbracciano l'un l'altro: il castello, la chiesa, il teatro e la biblioteca.
Nell'etichetta del vino Castello di Solomeo, l'anima del genius loci trascende il tempo e lo spazio, unendo il sogno alla realtà, la visione della mente umana alla saggezza ancestrale della terra.
Robert Parker's Wine Advocate
Castello di Solomeo 2018 RP 93
La giornalista Monica Larner della prestigiosa rivista enologica fondata da Robert Parker ha recensito l'annata 2018 con un punteggio “eccellente” di 93 su 100, in virtù delle sue qualità che lo rendono “piacevolmente bevibile, con un accenno di evoluzione terziaria e una vena minerale polverosa che arricchiscono un sorso di medio corpo”.