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Castello di Solomeo - Il vino

Il Vino

Alla ricerca del perfetto equilibrio che solo la natura può creare

Le uve selezionate per Castello di Solomeo sono Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot, da cui nasce il prestigioso blend bordolese, a cui viene aggiunto il vitigno Sangiovese come tributo alla tradizione vitivinicola del Centro Italia. Da questa unione nasce un vino di grande struttura e al tempo stesso ricco di morbidezza.

L’avvolgenza e la corposità si fondono alla parte tannica per esprimere volume e rotondità al palato, denotando l'aspetto gustativo estremamente vellutato e persistente. La complessità aromatica accompagna il sorso con piacevolezza sorpresa, ma senza prevalere, lasciando che equilibrio e longevità esprimano il carattere distintivo del bouquet.

Nuova Annata 2020

L'annata 2020 di Castello di Solomeo è un omaggio alla sublime armonia tra le forze della natura e la maestria dell’uomo. Una storia che affiora silenziosa dalle pagine di un anno indimenticabile, testimonianza della capacità di trasformazione e di rinascita della natura.

Castello di Solomeo 2020

Nel corso dell'anno, la natura ha offerto un andamento stagionale armonioso, segnato da una primavera asciutta e da un’estate calda e luminosa. Questo equilibrio climatico ha permesso alla vite di esprimersi con grazia e vigore, dando origine a un vino dalla struttura solida, dall’eleganza naturale e dal grande potenziale evolutivo.

Alla vista si rivela in un rosso rubino intenso, impreziosito da riflessi violacei che ne esaltano la vivacità e la profondità. Il bouquet olfattivo sprigiona piccoli frutti a bacca scura che si intrecciano con delicati accenni floreali e speziati, mentre sul fondo emergono suggestioni boschive e balsamiche. Al palato, si manifesta con potenza e finezza, un equilibrio raro che unisce equilibrio e profondità, lasciando un’impronta persistente e raffinata.

Con una gradazione alcolica di 14% vol, l'annata 2020 si è affinata attraverso sedici mesi in barriques di rovere francese nuove, seguiti da tre anni di riposo in bottiglia, dove ha maturato la sua voce più autentica.

Castello di Solomeo 2019

Annata secca e temperata, capace di imprimere nella vite una forza sottile e una grazia generosa e profonda. Da questo equilibrio nasce un vino di grande complessità, armonico e longevo, che porta con sé il segno di una bellissima stagione.

Alla vista si presenta in un rosso rubino intenso, animato da vivaci riflessi violacei che ne rivelano la vitalità. Il profumo è un intreccio raffinato: piccoli frutti a bacca scura si fondono con note floreali e speziate, mentre sottili accenti boschivi e balsamici completano un bouquet di rara finezza e profondità. Il sorso è vibrante e teso, sostenuto da tannini levigati e avvolgenti, e da una freschezza vivace che dona slancio e invita alla beva. Potenza e armonia si fondono in un equilibrio che incanta e persiste.

Sedici mesi in botti di rovere francese nuove, seguiti da quattro anni di riposo in bottiglia, hanno scolpito la sua identità con pazienza e maestria. Con una gradazione alcolica di 14% vol, l'annata 2019 si presenta come un racconto che matura ed evolve al passare del tempo.

Castello di Solomeo 2018

Le piogge abbondanti di maggio e giugno hanno rallentato il ciclo vegetativo, permettendo alla vite di respirare con calma, mentre il calore regolare di luglio e agosto ha accompagnato i grappoli verso una maturazione armoniosa. La generosità della natura ha preso forma in un'annata dalla struttura piacevole e da una voce espressiva.

Un rosso rubino vivace e profondo rappresenta il cuore dell'esperienza visiva, a cui segue un bouquet ampio e complesso:
note boschive, fruttate e floreali si intrecciano con sentori di pepe verde, alloro, eucalipto e noce moscata. Sullo sfondo, ricordi minerali e balsamici ne accentuano lo slancio e la vivacità. Al palato, il vino è setoso e spesso, di notevole espansione e densità. La sua freschezza vibrante e la tonicità tattile lo rendono potente e raffinato, capace di avvolgere e sorprendere con ogni sorso.

La maturazione dell'annata 2018 è avvenuta in botti di rovere francese nuove per sedici mesi, seguita da un lungo riposo di
cinque anni in bottiglia, che ne ha scolpito il carattere con pazienza e profondità. Con una gradazione alcolica di 14,5% vol, questo vino si offre come un racconto maturo, intenso e luminoso, degno di essere custodito e celebrato.

La Vendemmia

Un rituale antico

In autunno, raggiunta la maturazione ideale dei grappoli, la raccolta viene eseguita con tecniche esclusivamente manuali volte a preservare al meglio l’integrità degli acini.

La Fermentazione

Una continua trasformazione

Una volta in cantina, gli acini vengono separati, puliti e minuziosamente controllati a mano per passare poi nei tini di rovere per la fermentazione a temperatura controllata.

La Maturazione

Un riposo indispensabile

Al termine della fermentazione, il “vino fiore” prosegue il suo percorso di maturazione in barrique di rovere francese nuove per circa 16 mesi, abbinata ciascuna al singolo vino ottenuto da ciascuna parcella di vigneto.

L'Affinamento

Il tempo, ultimo ingrediente

Alla fine del periodo di maturazione inizia una nuova, delicata fase. Il vino andrà a comporre un unico blend che, dopo l'imbottigliamento e la disposizione lungo le pareti della Cantina, riposerà per non meno di tre anni.

Castello di Solomeo e le Annate

L'armonia dei gesti e della natura racchiusa in ogni sorso.