Andamento stagionale
Annata dal clima equilibrato, caratterizzata da una primavera asciutta e da un’estate calda e luminosa, che hanno favorito la nascita di un vino strutturato, elegante e dotato di grande potenziale evolutivo.
Note degustative
Note floreali e speziate s'intrecciano a piccoli frutti a bacca scura, su un sottile fondo boschivo e balsamico. Al palato, potenza, equilibrio e classe si fondono in un insieme armonioso.
Vinificazione
La maturazione di circa 16 mesi in barrique di rovere francese nuove dona al vino respiro e struttura. Fa seguito l'imbottigliamento del blend, che preclude all'affinamento in cantina: un lento riposo che durerà non meno di tre anni.
Il Territorio
Il piccolo borgo di Solomeo sorge su una dolce collina, a metà strada tra il Lago Trasimeno e il capoluogo umbro. Ai piedi dell'incasato medievale sorge il Parco Agrario, con i campi coltivati, l'oliveto dalla tipica forma a raggiera, e il vigneto disegnato dalle caratteristiche linee ondulate dei filari.
Qui, in un terreno che scende dolcemente a valle, suoli diversi sono stati accuratamente abbinati a ciascuno dei vitigni coltivati: il calcare marnoso dona finezza al Cabernet Franc, l’argilla sabbiosa scolpisce il carattere del Cabernet Sauvignon, la terra calcarea affina il Sangiovese, mentre gli alluvionali profondi infondono al Merlot un vigore pieno e armonioso.
L'anima del genius loci
Le linee geometriche del vigneto dialogano in armonia con l'ampio disegno circolare del Monumento alla Dignità dell'Uomo. Tutto intorno, i luoghi simbolo del borgo di Solomeo si abbracciano l'un l'altro: il castello, la chiesa, il teatro e la biblioteca.
Nell'etichetta del vino Castello di Solomeo, l'anima del genius loci trascende il tempo e lo spazio, unendo il sogno alla realtà, la visione della mente umana alla saggezza ancestrale della terra.
Robert Parker's Wine Advocate
Castello di Solomeo 2020 RP 93
L'annata 2020 è stata recensita da Monica Larner con un punteggio "eccellente" di 93 su 100, notando come il vino sia "elegante e luminoso, con tannini morbidi e una frutta ben integrata che spazia dalla ciliegia scura al ribes nero. Offre un finale setoso, con un volume medio‑pieno e una lieve morbidezza aggiuntiva derivata da un’annata calda e soleggiata".