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Castello di Solomeo - 2020

Castello di Solomeo 2020

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2020

Formato: Bottiglia (1 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 4 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 550,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2020

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2020

Formato: Cassa (3 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 4 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.650,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2020

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2020

Formato: Bottiglia Magnum (1 x 150 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 14% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 4 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.375,00
IVA e dazi inclusi

Andamento stagionale

Annata dal clima equilibrato, caratterizzata da una primavera asciutta e da un’estate calda e luminosa, che hanno favorito la nascita di un vino strutturato, elegante e dotato di grande potenziale evolutivo.

Note degustative

Note floreali e speziate s'intrecciano a piccoli frutti a bacca scura, su un sottile fondo boschivo e balsamico. Al palato, potenza, equilibrio e classe si fondono in un insieme armonioso.

Vinificazione

La maturazione di circa 16 mesi in barrique di rovere francese nuove dona al vino respiro e struttura. Fa seguito l'imbottigliamento del blend, che preclude all'affinamento in cantina: un lento riposo che durerà non meno di tre anni.

Il Territorio

Il piccolo borgo di Solomeo sorge su una dolce collina, a metà strada tra il Lago Trasimeno e il capoluogo umbro. Ai piedi dell'incasato medievale sorge il Parco Agrario, con i campi coltivati, l'oliveto dalla tipica forma a raggiera, e il vigneto disegnato dalle caratteristiche linee ondulate dei filari.

Qui, in un terreno che scende dolcemente a valle, suoli diversi sono stati accuratamente abbinati a ciascuno dei vitigni coltivati: il calcare marnoso dona finezza al Cabernet Franc, l’argilla sabbiosa scolpisce il carattere del Cabernet Sauvignon, la terra calcarea affina il Sangiovese, mentre gli alluvionali profondi infondono al Merlot un vigore pieno e armonioso.

L'anima del genius loci

Le linee geometriche del vigneto dialogano in armonia con l'ampio disegno circolare del Monumento alla Dignità dell'Uomo. Tutto intorno, i luoghi simbolo del borgo di Solomeo si abbracciano l'un l'altro: il castello, la chiesa, il teatro e la biblioteca.

Nell'etichetta del vino Castello di Solomeo, l'anima del genius loci trascende il tempo e lo spazio, unendo il sogno alla realtà, la visione della mente umana alla saggezza ancestrale della terra.

Robert Parker's Wine Advocate
Castello di Solomeo 2020 RP 93

L'annata 2020 è stata recensita da Monica Larner con un punteggio "eccellente" di 93 su 100, notando come il vino sia "elegante e luminoso, con tannini morbidi e una frutta ben integrata che spazia dalla ciliegia scura al ribes nero. Offre un finale setoso, con un volume medio‑pieno e una lieve morbidezza aggiuntiva derivata da un’annata calda e soleggiata".

«Se mi domando perché ho scelto di produrre il vino Castello di Solomeo, il pensiero ritorna a quando nacque in me un desiderio, così bello che apparve straordinario, e così lo feci divenire una realtà viva senza chiedermi da dove veniva.

Solo dopo qualche tempo, gustai il primo mosto premuto che ribolle e poi il primo vino spillato. Mentre assaporavo tutto questo sotto le nobili volte della cantina, sentii dentro di me, d'improvviso, come lo zampillo di una fonte nuova, un sentimento di gratitudine, prorompente gratitudine verso Gea, la Terra Madre, della quale l'umanità intera è figlia lungo tutta la sua antica storia, e capii d'un tratto da dove veniva il desiderio che mi aveva portato a quell'amabile risultato.

Amo la Terra».

Brunello Cucinelli

Il Vino Castello di Solomeo

Note da gustare con lo spirito e con i sensi