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Castello di Solomeo - 2021

Castello di Solomeo 2021

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2021

Formato: Bottiglia (1 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 15% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 3 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 550,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2021

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2021

Formato: Cassa (3 x 75 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 15% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 3 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.650,00
IVA e dazi inclusi

Castello di Solomeo 2021

Nome: Castello di Solomeo

Anno: 2021

Formato: Bottiglia Magnum (1 x 150 cl)

Gradazione alcolica: Alc. 15% Vol

Regione: Umbria, Italia

Varietà: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Maturazione & Affinamento: 16 mesi in botti di rovere francese nuove, più 3 anni in bottiglia

Appellation: Umbria Indicazione Geografica Protetta Rosso

Produzione: Prodotto e imbottigliato all'origine

€ 1.375,00
IVA e dazi inclusi

Andamento stagionale

L'alternarsi di condizioni climatiche anche molto diverse tra loro ha permesso ai frutti di maturare con straordinaria integrità e pienezza, sintesi di un’annata al tempo stesso esigente e generosa.

Note degustative

Nitide note di piccoli frutti a bacca scura, accompagnate da eleganti sfumature floreali e speziate, delicati richiami balsamici e lievi accenni di sottobosco. L'andamento dinamico al palato si caratterizza per freschezza, slancio e profondità.

Vinificazione

La maturazione di circa 16 mesi in barrique di rovere francese nuove dona al vino respiro e struttura. Fa seguito l'imbottigliamento del blend, che preclude all'affinamento in cantina: un lento riposo che durerà non meno di tre anni.

Il Territorio

Il piccolo borgo di Solomeo sorge su una dolce collina, a metà strada tra il Lago Trasimeno e il capoluogo umbro. Ai piedi dell'incasato medievale sorge il Parco Agrario, con i campi coltivati, l'oliveto dalla tipica forma a raggiera, e il vigneto disegnato dalle caratteristiche linee ondulate dei filari.

Qui, in un terreno che scende dolcemente a valle, suoli diversi sono stati accuratamente abbinati a ciascuno dei vitigni coltivati: il calcare marnoso dona finezza al Cabernet Franc, l’argilla sabbiosa scolpisce il carattere del Cabernet Sauvignon, la terra calcarea affina il Sangiovese, mentre gli alluvionali profondi infondono al Merlot un vigore pieno e armonioso.

L'anima del genius loci

Le linee geometriche del vigneto dialogano in armonia con l'ampio disegno circolare del Monumento alla Dignità dell'Uomo. Tutto intorno, i luoghi simbolo del borgo di Solomeo si abbracciano l'un l'altro: il castello, la chiesa, il teatro e la biblioteca.

Nell'etichetta del vino Castello di Solomeo, l'anima del genius loci trascende il tempo e lo spazio, unendo il sogno alla realtà, la visione della mente umana alla saggezza ancestrale della terra.

Robert Parker's Wine Advocate
Castello di Solomeo 2021 RP 95

"L'annata migliore e la più equilibrata", così è stata definita da Monica Larner, giornalista del prestigioso Robert Parker's Wine Advocate, che ha assegnato un punteggio eccellente di 95 su 100. "L'annata 2021 presenta aromi nitidi di ribes nero e prugna, con tonalità terrose, bocciolo di lavanda ed erbe grigliate affumicate. I tannini sono compatti ma non dominanti, e il vino risulta ben stratificato e ricco. Questa annata riflette le lezioni apprese nel tempo, man mano che il team di vinificazione matura e le viti invecchiano".

«Se mi domando perché ho scelto di produrre il vino Castello di Solomeo, il pensiero ritorna a quando nacque in me un desiderio, così bello che apparve straordinario, e così lo feci divenire una realtà viva senza chiedermi da dove veniva.

Solo dopo qualche tempo, gustai il primo mosto premuto che ribolle e poi il primo vino spillato. Mentre assaporavo tutto questo sotto le nobili volte della cantina, sentii dentro di me, d'improvviso, come lo zampillo di una fonte nuova, un sentimento di gratitudine, prorompente gratitudine verso Gea, la Terra Madre, della quale l'umanità intera è figlia lungo tutta la sua antica storia, e capii d'un tratto da dove veniva il desiderio che mi aveva portato a quell'amabile risultato.

Amo la Terra».

Brunello Cucinelli

Il Vino Castello di Solomeo

Note da gustare con lo spirito e con i sensi